mi prendi..
Ma quanto può prendermi un tuo sguardo o un tuo sorriso?
Ho preso per caso la strada interna ai condomini, per passare sotto al tuo portone e credere che un giorno potrò oltrepassarlo. E ironia della sorte, sei sceso da una macchina e ci siamo scambiati un saluto, io nella macchina, tu intento a trovare le chiavi di casa. Quanto avrei voluto trovare il coraggio di fermare la macchina, scendere e salutarti. Ma non avrei saputo dirti perché, invece della via più consona a tornare a casa mia, avevo invece deviato. Probabilmente non avrei potuto dirti che speravo di incontrarti. Ma… che strane speranze accompagnano questi miei strani giorni, questi strani momenti che divengono strani quando ti vedo. Ma quanto sei bello in questi momenti? Una bellezza che non potrò mai dirti.